Angela's profile"Vamos a Sperar"PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 24

    neve

    Snow..
    Let it snow

    Lascia che sia, Angie, lascia che sia

    Sii felice.

    Not fear. Follow the light. Follow the snow. Follow the music.

    November 23

    Maybe

    Ma. Forse. Va bene come soluzione a tutto. Risposta a qualsiasi domanda. Un po’ sfuggente, ma allo stesso tempo abbastanza esaudiente. Ognuno può vederci ciò che vuole. Rigirarla. Convincersi che la sua risposta è quella giusta. Che quel forse vuol dire proprio ciò che teme, proprio ciò che vuole, proprio ciò che sarà. Secondo me non è una parola polivalente, è una parola ambigua. Forse non ha personalità. La polivalenza può averne. Pensiamo ad Ulisse, l’uomo multiforme per eccellenza, io non penso lui non avesse personalità, eppure era polivalente. Forse non è come Odisseo. Forse è come un’anguilla. Inafferrabile. Forse è come il sale. Ovunque. Forse è un po’ come il mostro di Lochness. Ognuno vede quello che vuole in esso. Non mi piace come parola. Anche se è evidente che non ne possiamo prescindere. Ritorna nei nostri discorsi senza che nemmeno ce ne accorgiamo con la sua carica di ambiguità e pensieri nascosti. Tutti sono felici, ma nessuno è soddisfatto. Forse è una speranza.

    November 21

    Vamos a sperar

    Novembre è sempre un periodo strano. Evocativo in un certo senso, è come se tra le foglie ormai cadute si aggirassero ombre e fantasmi di altri novembri. E' impossibile prescinderne, evitare i ricordi, saltare a piè pari la malinconia. La cosa sensata sarebbe passarci oltre, e in questo senso la realtà e il sogno mi stanno dando una mano. Sì, perchè sto bene (influenza lunatica a parte). Una sorta di pace superiore, un mio piccolo e momentaneo nirvana che però finchè c'è è bello! Non che tutto vada bene, anzi. Ma come ho detto mi pare uno o due interventi fa è una questione di punti di vista. Ora la vedo così. E non so, la vedo bene. :) La paura per il futuro, la coscienza che anche questo ultimo anno se ne sta andando (siamo quasi a dicembre..!) sono celate e superate da sogni bizzarri e poco realistici di un futuro strano, ma in un certo senso vivo nella mia testa. E' strano sognare sensazioni forti, immagini vivide, emozioni concrete. E poi i sogni non dicono bugie. Come quando c'era una voce, ma non un viso. Aspettiamo. Con calma e tenacia. Con speranza e gioia (come Mattia oggi al banchetto delle primarie dei giovani del pd -poveri al freddo!!*.*-) Tutto ciò è follente. Assolutamente follente. Ma non so ho come la percezione che il mondo vada sempre alla rovescia, ma un po' meno. Oggi tornavo a casa da prove e a causa di una deviazione ho fatto il giro del globo. Era buio, in macchina da sola con la musica. La strada e le luci. Mi piace guidare. Mi rilassa. :) E poi c'è la musica. Ieri stavo svuotando il computer e mi sono accorta di essere passata oltre un periodo musicale. Non me ne sono accorta, ma ho cambiato un po' gusti. E certe canzoni, certi gruppi per ora fanno di nuovo parte del passato e del ricordo.Scusate il fiume..
    Takemyhand,Takeabreath,holdmeclose,takeonestep,keepyoueyeslockedonmine,letthemusicbeourguide..
    All that we can say is: VAMOS A SPERAR
    Good night..!

    November 18

    ..Just wanna..

    "Take my hand, take a breath
    Pull me close and take one step
    Keep your eyes locked on mine,
    And let the music be your guide.."
    E li chiamavano DELIRI. Eh già, quale altro nome più adatto..?
    Deliri musicali, sì, specifichiamo che non si sa mai. Può un'ordine un po' improvvisato, un po' imposto, un po' sgarrato, dare veramente ordine alla vita?
    E' forse 1 po' quello che è successo a me..? L'abitudine è davvero così dannosa come ho sempre pensato..? Probabilmente lo è.. non è che rinnego pensieri su pensieri per qualche tempo di calma, ma magari riguarda ciò che conta di più, non l'apparenza..Bisogna essere sempre come si è. Sembrerà una banalità, ma non è facile guardarsi allo specchio, accettare tutto ciò che c'è. In ognuno di noi volontario e involotario si intrecciano, si mescolano, si incastrano..non è semplice ammettere che tutto faccia parte di noi stessi. Ciò che ci piace, ciò che non ci piace. Lascio scorrere i pensieri, Li guardo. Music lulled me.. e mi culla ancora. :) Ogni giorno è una storia a sè, ma ogni giorno riscopro il calore del fuoco, il divano tanto comodo, un attimo per dimenticare tutto. L'autunno sta passando. Mi sento distante dal passato. Non so nemmeno spiegarmi perchè. Mi sento semplicemente distante. Ieri mi sembra un anno fa, un mese fa fa parte della storia, un anno fa è come entità sfuocato. Il ricordo è altro. Sappiamo bene cos'è il ricordo. Lo sappiamo noi.
    "And with every step together, we just keep on getting better
    So can I have this dance? (can I have this dance)
    Can I have this dance...?"
    November 13

    Pioggia di Novembre

    "Tonight, tonight, won't be just any night... e lì di fronte a voi.. l'ISPANICOOOOOOOOO!!!!!!!!" :D
    Power to the Choir :)



    Piove, continua incessantemente a piovere. Un'infinita e veemente pioggia di novembre.
    Il vento batte forte e spazza le foglie arancioni. Mi mancheranno i colori dell'autunno.
    Chissà dove sarò il prossimo autunno...!
    Ma ora, ora sono qua, e la vita mi dà le risposte alle mie domande.
    buffo, alquanto buffo.
    Prendiamo ciò che c'è prima che passi..!
    Cogliamo ciò che c'è..!
    E tutte queste foglie arancioni, marroni, rosse, gialle.. che tra qualche giorno, forse solo domani non ci saranno più..
    Mi mancheranno, ma non mi devono mancare ora..!
    Quanto mi piacerebbe poter ora ascoltare una lezione su Orazio. Forse dovrei solamente alzarmi e prendere il libro dallo zaino.
    Nonostante tutto, nonostante il mal di gola, i piedi e le gambe bagnate, i capelli per aria, e -rafforzerei- il mal-di-gola!, mi piace la pioggia di novembre.. Perchè non si cura di ciò che trova, perchè scorre veloce, perchè scende finchè vuole, perchè non ti lascia non ti evita, perchè è bello camminare sotto la pioggia in certi momenti.. e camminare in due sotto la pioggia di novembre, beh, è speciale.. però ci vuole l'altro giusto. e non è una ricerca finita, nè scontata. Ma intanto la pioggia di novembre piove e sai che tornerà, che il prossimo novembre sarà di nuovo qua ed io di nuovo ovunque io sia ascolterò il suo canto, ballerò tra le sue goccie. con la speranza, sì, con la speranza di non essere sola.
    E poi, lo sappiamo tutti, questa pioggia tornerà e un sorriso accoglierà il primo raggio di sole.

    November 10

    Beyond the Horizon

    Non sono una persona ordinata. No, direi di no. Siamo tutti d'accordo. Razionale, molto, magari riflessiva. Strutturata. Ma ordinata no. E nemmeno metodica. E nemmeno organizzata. Nemmeno pianificatrice. Ma allora chi sono ora? Una piccola grande prova di razionalità. Una prova per me stessa, per riacquistare quella fiducia che stava perdendo qualche colpo. Non che abbia così tanta fiducia in me, anzi. Però almeno quella che c'era sarebbe come dire vitale. No? Ascolto musica varia. E ripenso Parigi. L'hotel, il locale convezionato, le strade, la metrò, Cadet. E poi l'Opèra, il d'Orsay, il Louvre. I parchi, tutti, il canale verso la Citè de la Sciènce, la Bastille,  i raggi di sole, i colori dell'autunno. Beyond. Tutto così lontano, e man mano che si allontana lo sento più vicino dentro di me. Come se il mio ricordo abbia bisogno di un periodo di adattamento per percepire a fondo ciò che vivo. Equilibrio. Non più equilibrista. Che duri quel che duri, nothing lasts forever in this cold November Rain. I buoni cari vecchi Guns perchè mai dovrebbero mentire?
    Come se questo bastasse, come se mi bastasse. Avevo bisogno di ordine fuori, per lasciare scorrere di nuovo il disordine dentro. E' incredibile come ragione e sentimento in me crescano e ballino insieme. Una dolcezza che non sapevo di sentire e una logica che non credevo di riuscire a sopportare. Oltre.
    Il sole tramonta prima dell 5 di pomeriggio. Cosa che a me pare piuttosto ingiusta. Il sole viaggia talmente basso che a volte si fa addirittura fatica a trovarlo. E la nebbia e la pioggia ci avvolgono. Ma non è tutto. There is something more. Saltellando di qua e di là.
    La nostalgia è lieve. Una lacrima sottile accompagna il ricordo. La commozione che avevo dimenticato ritorna, come ritorna un tuffo al cuore e un brivido per delle parole. Oh sì, l'eloquenza ha il suo fascino, ma non basta. E capire di essere sulla strada giusta, capire che non mentire a sè stessi talvoltaè difficile, ci vuole coraggio, ma ripaga sempre. Ora sto bene, sono serena. Non so se tutto sta volgendo al meglio. Sono solo io che ho cambiato prospettiva. Che ho cambiato abitudini e priorità. Strano, no? E' provvisorio, ma cos'è che non è provvisorio? It's only rock n'roll,but I like it. E' solo vita.. :) E' tutto, la vita. E questa è la mia.


    November 07

    ..impressions

    דאחה

    Surprise
    Sweetness
    Road
    Music
    Melody
    Past
    Future
    Darkness
    Cars
    Lights
    Eyes


    November 05

    We need change

    BARACK OBAMA PRESIDENT
    «Questa vittoria non è il cambiamento ma la possibilità del cambiamento e se c'è ancora qualcuno che dubita che l'America sia un posto dove ogni cosa è possibile, dove si può realizzare il sogno dei nostri padri e dimostrare il potere della democrazia, questa notte la risposta è arrivata. L'hanno data le donne e gli uomini che sono stati in coda per ore per poter votare»


    America avvera sogno di Martin Luther King (di Stefano Polli)


    ROMA  - Il sogno di Martin Luther King è diventato realtà: i cittadini americani hanno deciso che Barack Hussein Obama sarà il primo presidente nero degli Stati Uniti, il primo uomo di colore ad insediarsi alla Casa Bianca. E' un segnale indiscutibile di coraggio, di capacità di cambiare. E' un segnale che conferma che l'America sa sempre trovare dentro di sé - soprattutto quando tutto sembra andare per il verso sbagliato - la forza, la determinazione e le motivazioni per scegliere strade nuove, per avviarsi in sentieri inesplorati alla ricerca ancora di un' altra "nuova frontiera". Obama è figlio di un immigrato keniano e di una donna bianca del Kansas. Ha vissuto la sua infanzia tra le Hawaii, dove è nato, e l'Indonesia, ha combattuto per poter crescere in un'America che non gli mai ha regalato niente, ma che gli ha anche dato le possibilità di meritarsi una scalata sociale - dalla Columbia University alla Harvard Law School - che sarebbe molto difficile in qualunque Paese europeo. Il nuovo presidente Usa ha saputo incarnare l'anima profonda degli americani, quella che sa vivere di sogni e traguardi apparentemente irraggiungibili, di cambiamento e di nuove sfide. In lui, gli americani che oggi guardano con paura a un futuro dai contorni indefinibili e carico di presagi negativi, hanno visto un uomo capace di dare nuove speranze e, forse, di indicare una strada diversa da quella difficile e tortuosa che sono costretti a percorrere da qualche tempo. I paragoni, per ora sicuramente prematuri, fatti con John Fitzgerald Kennedy si giustificano, in parte, più dal lato emotivo che da quello concreto dei programmi e dei fatti, anche se Obama ha già indicato alcuni cambiamenti strutturali davvero significativi. Ma il punto fondamentale è che Obama ha saputo parlare al cuore dei suoi concittadini, dando loro la sensazione e, forse, la convinzione che un cambiamento non solo è necessario, ma anche possibile. Gli Stati Uniti oggi hanno dato una lezione importante anche alla Vecchia Europa. Nei momenti difficili gli americani sanno ritrovarsi come hanno fatto oggi nelle lunghe file, in tutti gli angoli del Paese, davanti ai seggi elettorali. Sanno decidere con coraggio senza guardarsi indietro, sanno scegliere senza paura di sbagliare, sanno osare e voltare pagina. In quale Paese europeo oggi sarebbe possibile immaginare un presidente di colore figlio di un immigrato?



    Chiamatemi pure illusa, la solita innamorata di eroi fuori dal tempo, lo so che sono così. Lo so, e questo tipo di carisma mi fa tremare le gambe e mi toglie il respiro. Lo ammiro. Ammiro molto quest'uomo. Quanto dovremo aspettare che averne uno così da noi?
    Let me dream.

    November 04

    Good Night..

    You could be happy.
    Nothing more.
    Un mondo più grande
    A breath
    E una rosa.
    Un sogno, un grande sogno.
    Non siamo fermi,
    siamo soltanto
    silenziosi.
    Un sorriso spontaneo
    Un incontro inaspettato
    Una nuova speranza.
    Missing Summer
    Missing You
    Voi
    Voi tutti che siete più di un sogno
    La mia realtà
    Eravate
    Siete?
    Sarete..?
    E' come se non vivessi
    O forse soltanto a metà
    Point of view
    Uno sguardo dolce
    benevolo
    liscio
    Una nebbia luminosa?
    I can't believe this
    Credo nel cambiamento
    La storia può non essere sempre uguale.
    Niente domande
    nè conclusioni
    nè sentenze
    Please
    It's my life.
    Troppo lontana
    Destino di vagabonda
    casa
    casa siete stati
    You were, you could be.
    Non qui
    Non insieme
    Non nella mia testa
    ?
    Sempre la stessa.
    Temo che qualcosa non cambierà
    E' dolce sapere che qualcosa rimane.
    Marhaba kaparot

    November 02

    ..Sonnecchiando..

    Persa in dei sogni di un futuro che non so se potrà mai esserci..e che non sarà mai così. E intanto ascolto Tchaikovskij.. Mi accompagna, mi circonda, mi consola, mi capisce, mi abbraccia. Laila tov.