Angela's profile"Vamos a Sperar"PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    December 27

    byye!

    Salve a tutti,
    la valigia è pronta, mi auguro almeno.
    Le cose fondamentali dovrebbero esserci.
    Dico bye bye alla gattina e alla macchina. Alle colline circum cividalesi
    e parto! Oh yeah!
    Da domani mattina al prossimo anno me ne starò in giro.. =)
    Partenza domani per Castelfranco Veneto..Finalmente dalla Silvia e dalla Veky..!
    e poi il 30 partenza di nuovo questa volta destinazione: Milano!
    Ritorno: 1 gennaio, sera.

    Quindi vi saluto! Vi saluto con il sorriso, sto bene, spero di portarmi dietro tutto ciò anche nel nuovo anno.
    =)

    Passate una buona fine e un buon inizio..
    baci!

    December 23

    23 Dicembre 2008

    Dopo un solo giorno.
    Dopo qualche lacrima in più.

    Senza più parole.
    Solo note che suonano nella mia testa.
    Solo sorrisi, occhi che brillano, voci, risate, applausi.
    Sono frastornata.

    Felicità.
    Grazie.
    Grazie con tutto il mio Cuore.

    Grazie ancora a voi:

    Liz, Mar, Vale, Carol
    Sarah
    Elena, Veronica, Giovanna, Sara, Manilyn, Antonella, Liliana, Marilyn, Giulia, Franceschina, Marilena, Francesca, Chiara, Erica.

    Alessio, Grisostolo, Alessandra. Bless



    Tutti quelli che erano ad ascoltarci.
    Giuly, Cami, Marghe.. un pezzo di orchestra. Un pezzo di scuola. Un pezzo di professori.

    GRAZIE.


    Cuore rosso
    December 22

    Choirchestra - 21 Dicembre 2008

    Un nuovo concerto.
    Ancora Musica.
    Ancora Emozioni.
    Ancora Meraviglia.
    Ancora Noi.
    Oltre ogni altra cosa. Previsione. Pensiero.
    Perchè la Musica è speciale anche per questo.Perchè è unica.
    E' difficile espriemere con le parole.
    No, non è difficile. E' impossibile.
    Come si può spiegare un sorriso mentre si suona..?
    Una lacrima durante un applauso a qualcun altro..?
    Una voce spezzata "sì, tutto bene"..?
    Un sorriso che dice in bocca al lupo...?
    Un'espressione buffa...?
    Una risata dietro un violoncello..?
    Uno sguardo pieno di gratitudine..?

    Momento di bilanci, di raccolta di forze ed energie. Il momento di pensare che è ora di andare avanti. E trovare la forza lì. Nel mio mondo. Nella mia favola. Nel mio Choirchestra. Un po' la mia casa, un po' la mia scuola, un po' la mia famiglia. Ed è per tutto questo che non ne posso prescindere, perchè lì dentro si vive con il cuore. Con l'anima. Con la voce. Con i suoni. Lì, si vive la Musica.


    GRAZIE

    Grazie a chi E' tutto questo.
    Al mio choir : da Carol, Vale, Mar e Liz..a tutti i super Contralti, Elena, Veronica, Giovanna, Sara, Lili..da Giulia, Chiara, Francesca e tutte le sopranine Marilyn, Antonella, Manilyn, Franceschina, Marilena ed Erica..
    Alla mia collega, attraverso mille dissidi e difficoltà, grazie probabilmente alla nostra diversità siamo qua, alla Voice: Sarah
    All'orchestra, a partire dai violoncelli chiaramente (), specialmente a Cami.. e poi Pinosa-ammalato.. i violini piuttosto silenziosi, il primo violino Di Lena per un giorno..i fiati casinisti..(e il terrore per i flauti..).. Alessandra, la dolcissima Ale..e anche a Bless che ci è mancato.
    A Ste.

    Al gruppo di teatro che ci fa compagnia dietro le quinte : Fab che urla, Sere che mi offre i Pavesini, Letizia che mi parla di emozioni pianistiche, Luca che mi parla con gli occhi.

    Grazie
    il vostro Cuore
    December 19

    Days're going on.. :)

    Sarebbe anche ora che aggiornassi il blog. Se non altro per rassicurare il mondo (come se interessasse) del fatto che sto bene, che l'ultimo intervento era un momento di malinconia, non di depressione. :) E' un periodo piuttosto tranquillo. Quindi per lo meno uno che ora aprirà questa pagina vedrà un intervento giallo e positivo. per quanto 1 po' apatico. :)

    VIVA LE CHOIR!!! :D

    December 14

    "Buon Natale.. e buon 2009!"

    "We will, we will Rock you.."
    Risuona ancora nella mia testa. Auditorium De Cesare, Remanzacco. Concerto.
    Noi, tutti noi. Noi che siamo cresciuti assieme, che ne abbiamo passate tante, che ne abbiamo visti tanti lasciare, ma continuiamo ad essere lì. A cantare sempre  più forte, a suonare ogni canzone Disney possibile, ad emozionarci per una melodia. A parlare di fronte al teatro pieno, ad improvvisare, a cavarsela, a sorridersi da un leggio all'altro.
    Non posso pensare che questo sia stato l'ultimo.
    NON CI POSSO PENSARE.
    Pioveva, tornavo a casa, in macchina da sola. Buio. Pioggia. Uno strano destino radiofonico.. "nothing else matters".. sì, proprio lei. E' come se improvvisamente avessi realizzato. Come se avessi capito che quel fantomatico "prossimo anno" non è più poi così lontano. Che ho paura e non sono pronta a dire "questa è l'ultima volta". Che sento già i brividi per la mancanza.
    Non posso pensare di perdere questi rapporti sottili e belli come un filo di seta.
    Questa musica, questi musicisti che mi hanno vista crescere. Che io ho visto crescere. Non riesco a frenare le lacrime. Non ce la faccio. Non voglio che tutto ciò vada perduto. Non lo voglio.
    Ci sarà un altro concerto. Ci sarà a qualunque costo.
    Non posso rinunciarci.
    Non sono ancora pronta a dire addio-



    [ Vi adoro. Vi adoro tutti. Dai più grandi ai piccolissimi. Violini, chitarre, flauti, pianoforte, percussioni tutte. Con cappelli da Cow Boys o da Babbo Natale. Cantando o anche ballicchiando. Antonella.
    Buon 2009, sì, l'anno delle lacrime. L'addio al mio mondo. ]

    December 10

    Cuore altrove..

    Piove e sono stanca. Diluvia e bagna un po' tutto quanto.
    La sento, è pioggia pesante, pioggia che riempie, non pioggia che libera.
    E poi è Vento. Spazza il viso, porta via qualche lacrima insensata e incosciente.
    Fa freddo e la tempia pulsa un po' troppo forte.
    Da una parte risate piene e sincere. Gioia.
    Dall'altra quella brutta sensazione che parla inverno o forse solo pioggia dentro.
    Pioggia che sfuma i contorni, che inibisce le mie resistenze.
    Non ho voglia nemmeno di dormire, nemmeno di dormire e sognare. Dormire e svegliarmi tra un mese. Dormire e dimenticarmi di vivere. Dormire e lasciare che tutto sia. Dormire per dormire. Chiudere gli occhi e poco altro.
    Nemmeno questo è possibile, mente altrove.
    E non riesco a capire dove tira il vento, la rosa dei venti e la bussola girano come impazzite.
    Ho accidentalmente aperto il mio libro di poesie di Neruda. L'ho comprato ad un mercatino piùdi un anno fa. E non ero mai stata d'animo adatto per leggerlo. Tante volte avevo scorso i titoli sull'indice finale, ma mai mi ero accorta che c'erano anche i 100 sonetti d'amore che non avendo titolo non erano riconoscibili dal sommario.. Non so se è stata una buona idea aprire quel libro.
    Non so se è stat una buona idea leggere quelle parole.
    Non so se è stata una buona idea lasciarmi prendere.
    Ma ora sono stanca, la ragnatela è allentata. Domani sarà un'altro giorno.



    [Coro. Vi voglio bene.]
    December 02

    Someone to rum with..

    Ascolto su Youtube la colonna sonora di Qualcuno con cui Correre. Parole in ebraico si confondono nella mia mente con le poche che conosco. Una voce dolcissima. Con quella erre che non dimenticherò mai. E' stata una giornata surreale. Forse dovrei dire che lo è dato che alle 20,13 non posso dire sia finita.. Strane sensazioni. Qualche presentimento. Stamattina ho finito l'Ombra del vento di Carlos Zafòn, bello, bellissimo. Sarà banale, ma è stato emozionante. Profondamente toccante. Chi mi conosce sa che non sono parole da me, anche io a sentirle pronunciare dalla mia voce faccio fatica a ricordare un altro momento in cui le ho usate. Non so perchè questa mia avversione. Certe parole mi piacciono di più in inglese. Avvolgono di più, sono più vicina alla sensazione legata a quella parola. Sì, è questo il punto per me ogni parola ha un'emozione forte a cui è collegata e non sempre il suono corrisponde a ciò che io vorrei sentire. Un po' contorto, lo so. So benissimo di essere cervellotica e che dovrei dare meno ascolto a certi miei flussi di pensieri e ragionamenti. Ripensavo. Ho scritto molto questi giorni. Anche sole frasi. Anche soli momenti. Istanti. Domande. Risposte. Vorrei fosse un cambiamento. Ma ho paura di accorgermi che non lo è. Lo vorrei. E diversamente da tutte le altre volte questa volta non ho in mente alternative, solo un po' di desiderio di libertà. Come se finchè c'è tutto ciò io non lo possa essere. Come se fossi troppo legata a lui per poter cercare di volare. Mi conosco. So che tutto passa fin troppo veloce, che domani mi ritroverò col respiro mozzato e tante altre cose. Prima mi ha colpita un pensiero, che tutti i momenti meno belli della mia vita sono successi in questo periodo.. tra il 15 novembre e il 15 dicembre. Faccio fatica a ricordare un gennaio spensierato. Sono abbastanza convinta che dovrei porvi rimedio. cercare una soluzione. avere un po' di fiducia in più. per una volta in me stessa, non negli altri. per una volta in me stessa, non nel fato, nel tempo, nella luce. Ne ho avuta fin troppa per il resto. E fin troppo poca nella mia capacità di rischiare, scegliere, chiudere.
    Open your eyes.
    Away.